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Secondo Presidente / Leader TerritorialeLeader of the majority of church members after 1844United States

Brigham Young

1801 - 1877

Brigham Young (nato nel 1801 a Whitingham, Vermont) emerse come il principale leader della più grande fazione dei seguaci di Joseph Smith dopo la morte di Smith nel 1844. Un primo convertito e membro del Quorum dei Dodici Apostoli, Young era una figura carismatica ed efficiente dal punto di vista organizzativo, le cui decisioni plasmarono il futuro istituzionale del movimento. Presiedette alla migrazione verso ovest di migliaia di Santi degli Ultimi Giorni nella Valle di Salt Lake nel 1846–1847, una relocation collettiva che stabilì un nuovo centro regionale e permise alla comunità di perseguire la colonizzazione, accordi economici cooperativi e la costruzione di una società territoriale.

La leadership di Young combinava autorità ecclesiastica con governance civica. Coordinò la logistica della migrazione, diresse la colonizzazione nell'ovest intermontano (fondando insediamenti nell'attuale Utah e negli stati limitrofi) e si impegnò in negoziati — a volte conflittuali — con le autorità federali. Nel 1850 fu nominato governatore del Territorio dello Utah per nomina, un ruolo che esercitò in tandem con la sua presidenza della chiesa e che favorì lo sviluppo di un ordine civico-ecclesiastico integrato nella regione. La sua amministrazione enfatizzò la cooperazione comunitaria, progetti di irrigazione e la costruzione di istituzioni come scuole e tipografie che sostennero una cultura regionale distintiva.

Brigham Young presiedette anche pratiche dottrinali e sociali che provocarono controversie nazionali. Sotto la sua leadership, la pratica del matrimonio plurimo fu pubblicamente riconosciuta e praticata da molti membri; questa pratica divenne un punto focale di conflitto con il governo degli Stati Uniti e con l'opinione pubblica americana nella seconda metà del diciannovesimo secolo. L'eventuale ufficiale ripudio del matrimonio plurimo da parte della chiesa nel 1890 (comunemente associato a una dichiarazione ufficiale di Wilford Woodruff) fu un successivo adeguamento istituzionale alla pressione federale e alle realtà legali. Gli studiosi analizzano il ruolo di Young nell'iniziare e amministrare il matrimonio plurimo come un fenomeno complesso che coinvolge riflessione teologica, imperativi demografici e organizzazione sociale.

Istituzionalmente, l'eredità di Young include la consolidazione delle istituzioni territoriali e la fondazione di progetti educativi che si svilupparono successivamente nell'Università Brigham Young (fondata come Brigham Young Academy nel 1875). Supervisionò l'istituzione di un ampio sistema di rioni e stake che sostiene la governance locale nella chiesa fino ad oggi. Lo stile retorico di Young, la sua decisività amministrativa e gli esperimenti politici lasciarono un'impronta duratura sulla governance del movimento, sui modelli di insediamento e sull'identità culturale.

Le valutazioni storiche di Brigham Young variano ampiamente. Le narrazioni devozionali commemorano la sua leadership nel guidare un popolo assediato verso un rifugio promesso; la critica accademica evidenzia episodi di autorità coercitiva, conflitti con i popoli nativi e tensioni con la legge federale. Entrambe le prospettive riconoscono il suo ruolo centrale nel trasformare una setta perseguitata del diciannovesimo secolo in un corpo religioso radicato territorialmente e istituzionalmente resiliente, con conseguenze demografiche e culturali di ampia portata.

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